Sale Batteria

Ciclo specifico per la verniciatura a basso spessore di pavimenti di locali adibiti a sale batteria.

Descrizione

Il ciclo prevede l’impiego di un fondo ancorante epossidico. La scelta del primer più indicato al lavoro specifico va eseguita sulla base dei seguenti criteri:

1. IDROPOX PRIMER H2O, è un fondo epossidico bicomponente all’acqua da preferire sempre nelle applicazioni in interno e dove non c’è una sufficiente aerazione dei locali, in quanto, non contenendo solventi, non emette cattivi odori e non procura fastidio agli applicatori o alle eventuali persone presenti;

2. PICAPOX PRIMER D, è un primer epossidico bicomponente a solvente da utilizzare quando è richiesta una certa velocità di evaporazione non raggiungibile con i prodotti a base acquosa (ad esempio quando la temperatura dell’ambiente è molto bassa e l’evaporazione dell’acqua avviene lentamente);

3. PICAPOX PRIMER FU, è un fondo epossidico bicomponente specifico per i fondi umidi.

Il ciclo prevede, inoltre, l’impiego dell’intermedio epossidico EPOLIT, avente la funzione di garantire un certo spessore al rivestimento. Si tratta di un ottimo prodotto dal punto di vista delle resistenze chimico/meccaniche ma di basso profilo estetico. È, infatti, poco brillante, e con basso contenuto di pigmento.

I requisiti estetici e funzionali del pavimento sono assicurati dalla mano di finitura con lo smalto epossidico SITERPOX EXTRA.

I pavimenti realizzati con questo ciclo sono molto resistenti meccanicamente e presentano, inoltre, un’elevata inerzia a molte sostanze chimiche, in particolare agli acidi inorganici come l’acido solforico contenuto nelle batterie.

Sono, dunque, largamente utilizzati come pavimenti di locali industriali: reparti di lavorazione, magazzini, sale batteria, ecc.

Condizioni di Applicazione e di Esercizio

Non eseguire il lavoro a temperature inferiori a + 5°C e superiori a + 35°C.

Il pavimento può essere posto in esercizio dopo circa 7 giorni dalla realizzazione.

Preparazione del Supporto

Prima di effettuare l’applicazione del rivestimento in resina è indispensabile preparare adeguatamente il supporto.

Pulizia:

I sottofondi in cemento di nuova costruzione vanno sottoposti ad abrasivatura meccanica per eliminare il latte di cemento che si forma in superficie.

I vecchi sottofondi in cemento vanno scarificati per rimuovere il primo strato di qualche millimetro che potrebbe risultare friabile a causa dell’usura meccanica o essere interessato ad inquinamento dovuto a versamenti di prodotti chimici.

Nel caso di pavimenti in mattonelle i migliori risultati si ottengono sottoponendo la superficie delle mattonelle ad un trattamento di pallinatura mediante apposite macchine. L’operazione di pallinatura assolve ad una duplice funzione: da un lato assicura una perfetta pulizia della superficie da rivestire, eliminando le macchie di grassi, olio e di altri tipi di sporco accumulati sulle mattonelle e tra le fughe, dall’altro provvede ad un irruvidimento della superficie che migliora l’adesione del pavimento in resina.

Ripristino:

Successivamente alla fase di pulizia occorre regolarizzare le superfici da rivestire mediante sigillatura delle lesioni, risarcimenti in spessore e livellamenti delle asperità. Tali operazioni devono essere eseguite

utilizzando malte specificamente formulate tipo AMBRAPOX.

Eventuali buche o cavità di grosse dimensioni devono essere riempite fino ad ottenere una superficie pianeggiante. Per questa operazione si sconsiglia l’impiego di malte cementizie, che richiedono tempi di asciugatura lunghi.

Si suggerisce, invece, l’impiego della malta epossidica da ripristino MALTA S/P, che polimerizza rapidamente e consente di proseguire il lavoro dopo 12 ore circa.

Modalità di Applicazione

1a fase:

sulla superficie opportunamente preparata applicare il primer epossidico scelto, mediante pennello o rullo. Lasciare essiccare per almeno 12 ore prima di procedere alla fase successiva.

2a fase:

applicare l’intermedio EPOLIT mediante pennello o rullo.

3a fase:

dopo 24 ore circa applicare una mano dello smalto di finitura SITERPOX EXTRA mediante pennello, rullo o pistola a spruzzo.

Materiali Occorrenti

Prodotto

PRIMER

EPOLIT

SITERPOX EXTRA

Consumo

0,200 Kg /m2

0,300 Kg /m2

0,250 Kg /m2

N.B.: per maggiori informazioni consultare le schede tecniche e di sicurezza dei singoli prodotti.

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