Canalette, fogne e tubazioni industriali

Ciclo specifico per la protezione dei canali utilizzati per lo scorrimento di acque di lavorazioni industriali, particolarmente indicato in caso di reflui aggressivi, acidi o basici.

Descrizione

I canali per lo scorrimento dei reflui di lavorazione costituiscono spesso un punto debole all’interno di un pavimento industriale in quanto sono facilmente aggrediti dalle sostanze chimiche che in essi defluiscono.

La tipologia dei liquidi che scorrono nei canali è la più diversa, potendo variare dalle soluzioni acquose diluite di un’industria alimentare, all’acido lattico dei caseifici, all’acido citrico delle industrie di succhi di frutta, alle melasse degli zuccherifici, alle soluzioni acide o basiche a varia concentrazione, agli oli delle industrie meccaniche, alle soluzioni di detergenti dei reparti di lavaggio, ecc.

La superficie interna dei canali va, perciò, trattata con opportuni rivestimenti protettivi allo scopo di limitare i danni causati dall’aggressione dei prodotti chimici nei confronti del cemento.

La nostra lunga esperienza nel settore delle protezioni industriali ci ha consentito di mettere a punto un ciclo applicativo specifico per il rivestimento di canalette, fogne, tubazioni, ecc.

Il ciclo è così composto: dopo una fase iniziale di preparazione della superficie dei canali, che consiste nel ripristino di eventuali parti mancanti mediante l’impiego dello stucco epossidico DURAPOX A20 e nella realizzazione degli sgusci con la malta epossidica EPOMALT, si procede all’applicazione del rivestimento in vetroresina che va realizzato con la resina epossidica tixotropica REPOX ES TIX armata con mat di vetro. Successivamente c’è la finitura del lavoro con lo smalto epossidico ad alta resistenza chimica TECNOREPOX.

Condizioni di Applicazione e di esercizio

Non applicare a temperature inferiori a +10°C.

Preparazione del Supporto

Pulire accuratamente la superficie cementizia da trattare, rimuovendo lo sporco depositato ed in particolare i grassi e gli oli che potrebbero compromettere l’adesione del rivestimento successivo.

Modalità di Applicazione

1a fase:

sulla superficie ben pulita applicare una mano del primer epossidico IDROPOX PRIMER H2O mediante pennello o rullo.

2a fase:

eseguire la stuccatura di eventuali parti mancanti del supporto e la successiva rasatura della superficie riparata utilizzando lo stucco epossidico DURAPOX A20, addizionato del Componente C, carica inerte ispessente.

3a fase:

se le canalette da trattare hanno sezione rettangolare realizzare degli sgusci arrotondati in corrispondenza degli angoli parete/pavimento.

È consigliabile, infatti, eliminare gli angoli retti che costituiscono punti di accumulo e ristagno dei reflui e sono, di conseguenza, facilmente aggrediti dalle sostanze chimiche che scorrono nei canali.

Per questo lavoro utilizzare l’ EPOMALT, una malta epossidica bicomponente, tixotropica in modo da permettere l’applicazione anche in verticale.

4a fase:

sulla superficie preparata applicare a rullo uno strato della resina epossidica tixotropica REPOX ES TIX.

5a fase:

sul prodotto ancora fresco applicare il mat di vetro della grammatura di 225 g/mq.

Nell’esecuzione del lavoro si deve aver cura di sovrapporre i teli di mat di almeno 5 cm in modo da formare un’armatura continua.

6a fase:

impregnare il mat di vetro con una nuova mano della resina epossidica tixotropica REPOX ES TIX.

7a fase:

dopo la polimerizzazione del rivestimento applicare una mano di finitura dello smalto TECNOREPOX.

Materiali Occorrenti

Prodotto

IDROPOX PRIMER H2O

DURAPOX A20

EPOMALT

MAT DI VETRO

REPOX ES TIX

TECNOREPOX

Consumo

150 g/mq

variabile

variabile

250 g/mq

500 g/mq

250 g/mq

N.B.: per maggiori informazioni consultare le schede tecniche e di sicurezza dei singoli prodotti.