Repox A
Resina epossidica per ancoraggi strutturali
Resina epossidica bicomponente per inghisaggi e consolidamenti strutturali.
Repox A è una resina epossidica bicomponente caratterizzata da assenza di ritiro, ottima resistenza a trazione e flessione, elevato HDT ed adesione eccellente a supporti di varia natura: cemento, pietre, ferro, acciaio, alluminio, leghe leggere, ecc. Per la sua bassa viscosità il prodotto trova largo impiego nei consolidamenti strutturali.
Repox A è un materiale dotato di elevate proprietà dielettriche.
Il prodotto è esente da solventi e può essere usato senza fastidio anche negli ambienti chiusi.
Caratteristiche generali
Repox A è un materiale dotato di elevate proprietà dielettriche.
Il prodotto è esente da solventi e può essere usato senza fastidio anche negli ambienti chiusi.
Campi d'mpiego
Caratteristiche tecniche
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Aspetto Colore Rapporto di miscela A:B (A = base, B = indurente) Peso specifico di A+B Pot-life (tempo utile di lavorazione) a 25°C Tempo di Polimerizzazione completa a 20°C Tempo di esercizio Temperatura di applicazione HDT (temperatura di distorsione al calore) Durezza Barcol Resistenza a flessione Resistenza a trazione Allungamento a rottura Punto di infiammabilità Resistenza agli sbalzi termici |
fluido a bassa viscosità da incolore a giallo paglierino 100 parti: 60 parti 1,080 kg/lt 40 minuti 5 giorni 5 giorni da +5 a +35°C 80°C 83 115 N/mmq 43 N/mmq 1.6 % 150°C –40°C a + 90°C con punte di 120°C |
Applicazione
Repox A si applica mediante iniezione o colata nei fori precedentemente preparati. L’interno dei fori deve essere asciutto e pulito, esente da grassi, oli o altre sostanze che potrebbero pregiudicare l’ancoraggio di barre in acciaio rinforzanti.
Evitare di applicare il prodotto su superfici umide o eccessivamente calde.
Preparazione:
Mescolare accuratamente i due componenti nel rapporto indicato.
Dopo la miscelazione dei componenti il prodotto è pronto all’uso.
Precauzioni d'uso
Diluizione
Resa
Conservazione
Se i contenitori non sono ben chiusi, il prodotto può assorbire umidità ed anidride carbonica che causano opalescenze e, in fase di indurimento, formazione di bolle d’aria. A temperature troppo basse, la resina epossidica può manifestare una certa tendenza a cristallizzare. Un semplice riscaldamento a circa 40°C permette la riutilizzazione della resina senza alterazione delle sue caratteristiche.

Tel.: +39 0775 806 000