Trattamento antivegetativo per superfici metalliche e cementizie sommerse

Ciclo per il trattamento antivegetativo preventivo per strutture immerse in acqua dolce o salata.

Descrizione

Tutte le strutture in acciaio o in calcestruzzo immerse in acqua dolce o salata sono soggette all’aggressione di organismi viventi quali alghe, mitili e batteri, il cui sviluppo crea seri problemi. La crescita vegetativa, infatti, altera la prestazione e la sicurezza degli impianti.

Gli organismi acquatici tendono ad aderire alle superfici sommerse, si fissano su di esse formando incrostazioni, che possono avere composizioni e conformazioni diverse a seconda che si tratti di microrganismi o di macroorganismi, entrambi causano la corrosione e l’erosione delle superfici.

Nella prima fase si ha la proliferazione microorganica che comprende il muschio (batteri e diatomee) ed altre alghe e microrganismi. Successivamente si sviluppano Cirripedi, Mitili e Idroidi.

La macroproliferazione sulle condotte di immissione dell’acqua delle centrali elettriche rappresenta un serio problema.

La rimozione delle incrostazioni provocate dai fenomeni di cui sopra è costosa e richiede interruzioni dell’attività degli impianti con conseguente perdita di produzione di energia.

Il ciclo antivegetativo preventivo consigliato prevede un primo trattamento anticorrosivo della superficie interessata, metallo o cemento, a base di EPOSSICATRAME ES 400 TIX, ed un rivestimento protettivo antivegetativo con PREVERSIT.

Condizioni di Applicazione e di esercizio

Eseguire il lavoro a temperature comprese tra +5°C e +35°C.

Preparazione del Supporto

Le superfici, sia in cemento sia in acciaio, devono essere esenti da alghe, muschi o altra vegetazione, pulite ed asciutte.

Le superfici in acciaio devono essere sabbiate al grado SA 2,5 o, in alternativa, spazzolate accuratamente.

Le superfici in calcestruzzo devono essere spazzolate accuratamente.

Modalità di Applicazione

1a fase

SUPERFICI IN ACCIAIO:

Su superficie accuratamente preparata applicare due strati di EPOSSICATRAME ES 400 TIX a distanza di circa 12 ore.

Lo spessore per ogni mano non deve essere inferiore a 200 micron. L’applicazione può essere eseguita a pennello, a rullo o a spruzzo, secondo le possibilità.

SUPERFICI IN CALCESTRUZZO:

Su superfici accuratamente preparate applicare una mano di primer epossidico bicomponente per fondi umidi PICAPOX PRIMER FU in ragione di 150 grammi/m2 .

Dopo circa otto ore applicare una mano di EPOSSICATRAME ES 400 TIX con spessore non inferiore a 300 micron .

In entrambi i casi attendere almeno 24 ore prima di procedere all’applicazione del rivestimento antivegetativo PREVERSIT.

2a fase

La superficie precedentemente trattata con EPOSSICATRAME ES 400 TIX deve essere asciutta e pulita. Applicare due mani di rivestimento antivegetativo PREVERSIT con spessore di 60 micron per mano, per uno spessore totale di 120 micron. L’applicazione può essere eseguita a pennello, a rullo o a spruzzo.

Materiali Occorrenti

Prodotto

Superfici in Acciaio

EPOSSICATRAME ES 400 TIX

Superfici in Calcestruzzo

PICAPOX PRIMER FU

EPOSSICATRAME ES 400 TIX

PREVERSIT

Consumo

650 g/m2

150 g/m2

450 g/m2

250 g/m2

N.B.: per maggiori informazioni consultare le schede tecniche e di sicurezza dei singoli prodotti.