Protettivo chimico resistente per oli, grassi, lubrificanti e carburanti
Ciclo specifico per la protezione impermeabilizzante di pareti interne di opifici industriali destinati alla lavorazione di materiali inquinanti.
Descrizione
Le pareti ed i bacini di raccolta in cemento armato o in normale muratura ed intonacati, destinati al contenimento, temporaneo o permanente, di oli, grassi, lubrificanti e carburanti di varia natura devono essere adeguatamente protette ed impermeabilizzate e di facile pulizia.
Una corretta protezione è indispensabile sia per preservare il supporto dal deterioramento, sia per facilitare la pulizia da eventuali versamenti accidentali.
La nostra lunga esperienza nel settore delle protezioni industriali ci ha consentito di mettere a punto un ciclo applicativo specifico per il rivestimento di pareti, vasche, tubazioni e canalette.
Il ciclo è così composto: dopo una fase iniziale di preparazione della superficie, che consiste nel ripristino di eventuali parti mancanti mediante l’impiego dello stucco epossidico DURAPOX A20 e nella realizzazione degli sgusci con la malta epossidica EPOMALT, si procede, se necessario, all’applicazione del rivestimento in vetroresina che va realizzato con la resina epossidica tixotropica REPOX ES TIX armata con mat di vetro. Successivamente c’è la finitura del lavoro con il rivestimento epossidico ad alta resistenza chimica ns. REPOPLAST.
Condizioni di Applicazione e di esercizio
Non applicare a temperature inferiori a +10°C.
Preparazione del Supporto
Pulire accuratamente la superficie da trattare, rimuovendo lo sporco depositato ed in particolare i grassi e gli oli che potrebbero compromettere l’adesione del rivestimento successivo.
Modalità di Applicazione
1a fase:
sulla superficie ben pulita applicare una mano del primer epossidico IDROPOX PRIMER H2O mediante pennello o rullo.
2a fase:
eseguire la stuccatura di eventuali parti mancanti del supporto e la successiva rasatura della superficie riparata utilizzando lo stucco epossidico DURAPOX A20, addizionato del Componente C, carica inerte ispessente.
3a fase:
realizzare degli sgusci arrotondati in corrispondenza degli angoli parete/pavimento.
È consigliabile, infatti, eliminare gli angoli retti che costituiscono punti di accumulo e ristagno di oli.
Per questo lavoro utilizzare l’EPOMALT, una malta epossidica bicomponente, tixotropica che consente anche l’applicazione in verticale.
4a fase:
Nel caso in cui si voglia ottenere un rivestimento fibro-rinforzato, sulla superficie preparata applicare a rullo uno strato della resina epossidica tixotropica REPOX ES TIX.
5a fase:
sul prodotto ancora fresco applicare il mat di vetro della grammatura di 225 g/mq.
Nell’esecuzione del lavoro si deve aver cura di sovrapporre i teli di mat di almeno 5 cm in modo da formare un’armatura continua.
6a fase:
impregnare il mat di vetro con una nuova mano della resina epossidica tixotropica REPOX ES TIX.
7a fase:
dopo la polimerizzazione del rivestimento eseguire una leggera carteggiatura per eliminare eventuali sporgenze di fibra di vetro e applicare una mano di finitura del rivestimento REPOPLAST.
Nel caso in cui si voglia ottenere solo un rivestimento protettivo ed impermeabilizzante non rinforzato, attendere l’ asciugatura del primer, che mediamente è di 10-12 ore, e procedere con l’ applicazione di due mani del rivestimento REPOPLAST.
Materiali Occorrenti
|
Prodotto IDROPOX PRIMER H2O DURAPOX A20 EPOMALT MAT DI VETRO REPOX ES TIX REPOPLAST |
Consumo 150 g/mq variabile variabile 250 g/mq 800 g/mq 300 g/mq |
N.B.: per maggiori informazioni consultare le schede tecniche e di sicurezza dei singoli prodotti.
Tel.: +39 0775 806 000