Centrali Elettriche con Malte Epossidiche Autolivellanti
Ciclo per la realizzazione di pavimenti industriali ad elevata resistenza chimica e meccanica, di spessore variabile tra 2 e 3 mm.
E’ adatto al rivestimento di superfici interne o esterne, in cemento o pavimentate con mattonelle.
Descrizione
Nella realizzazione di pavimenti in resine epossidiche a medio spessore, all’interno delle centrali elettriche, è necessario adottare specifici accorgimenti durante la fase applicativa.
I pavimenti delle centrali elettriche sono soggetti a vibrazioni pertanto occorre creare un pavimento compatto, monolitico e dotato di un giusto grado di elasticità.
Il ciclo consigliato è frutto di esperienze acquisite nei vari settori delle pavimentazioni industriali e prevede:
· l’utilizzo di un primer epossidico REPOX PRIMER FU
· collante epossidico bicomponente REPOFLEX BASE
· rete di vetro omologata 155 g/m2
· resina epossidica autolivellante PICAPOX P/A .
Il primer epossidico bicomponente esente da solvente REPOX PRIMER FU oltre ad assicurare il buon ancoraggio della resina, consolida la superficie e crea una barriera al vapore.
REPOFLEX BASE ha la funzione di collante per la rete di vetro.
La rete di vetro aumenta la resistenza fisica e meccanica del rivestimento.
La malta PICAPOX P/A è un prodotto a base di resine epossidiche esenti da solventi, pigmenti stabili e cariche inerti di elevata durezza.
I pavimenti realizzati con la resina autolivellante PICAPOX P/A presentano caratteristiche meccaniche molto elevate. Uno spessore di resina applicata pari a 2,5 mm ha una resistenza a compressione di circa 800 kg/cm2 , tale caratteristica consente il transito anche a carrelli elevatori gommati.
I pavimenti inoltre presentano un’elevata resistenza chimica a sostanze di natura acida o basica, oli minerali , oli vegetali e solventi.
Condizioni di Applicazione e di Esercizio
Non eseguire il lavoro a temperature inferiori a + 5°C e superiori a + 35°C.
Il pavimento può essere posto in esercizio dopo circa 3 giorni dalla realizzazione.
Preparazione del Supporto
Prima di effettuare l’applicazione del rivestimento in resina è indispensabile preparare adeguatamente il supporto.
Pulizia:
I sottofondi in cemento di nuova costruzione vanno sottoposti ad una stagionatura di almeno 28 giorni ed abrasivatura meccanica per eliminare il latte di cemento che si forma in superficie.
I vecchi sottofondi in cemento vanno pallinati o abrasivati.
Nel caso di pavimenti in mattonelle i migliori risultati si ottengono sottoponendo la superficie delle mattonelle ad un trattamento di pallinatura o abrasivatura mediante apposite macchine.
L’operazione di pallinatura assolve ad una duplice funzione: da un lato assicura una perfetta pulizia della superficie da rivestire, eliminando le macchie di grassi, olio e di altri tipi di sporco accumulati sulle mattonelle e tra le fughe, dall’altro provvede ad un irruvidimento della superficie che migliora l’adesione del pavimento in resina.
Ripristino:
Successivamente alla fase di pulizia, se necessario, occorre regolarizzare le superfici da rivestire mediante sigillatura delle lesioni, risarcimenti in spessore e livellamenti delle asperità. Tali operazioni devono essere eseguite utilizzando malte specificamente formulate tipo AMBRAPOX.
Eventuali buche o cavità di grosse dimensioni devono essere riempite fino ad ottenere una superficie pianeggiante. Per questa operazione si sconsiglia l’impiego di malte cementizie, che richiedono tempi di asciugatura troppo lunghi.
Si suggerisce, invece, l’impiego della malta epossidica da ripristino MALTA S/P, che polimerizza rapidamente e consente di proseguire il lavoro dopo 8 ore circa.
Realizzazione degli sgusci:
In corrispondenza degli angoli parete/pavimento, vanno realizzati gli sgusci.
Il materiale occorrente per questo lavoro è l’ EPOMALT, una malta epossidica bicomponente, tixotropica in modo da permettere l’applicazione anche in verticale.
Modalità di Applicazione
1a fase:
sulla superficie opportunamente preparata applicare il primer epossidico REPOX PRIMER FU mediante pennello o rullo. Lasciare essiccare per almeno 8 ore prima di procedere alla fase successiva.
2a fase:
Applicare il collante REPOFLEX BASE e sovrapporre immediatamente la rete di vetro (procedere contemporaneamente nella stesura sovrapponendo la rete nelle giunzioni per circa 5 cm ). Attendere circa 6 ore prima di procedere all’applicazione della resina.
3a fase:
Applicare la resina autolivellante PICAPOX P/A. Versare il prodotto sulla superficie da rivestire e distenderlo con l’aiuto di una ragla dentata. Sullo strato di materiale ancora fresco passare un rullo frangibolle allo scopo di disaerare e distribuire meglio il materiale. Questa operazione è indispensabile per la buona riuscita del lavoro, in quanto la formazione di bolle nel rivestimento in resina, oltre ad essere antiestetica, riduce notevolmente le resistenze chimico/meccaniche del pavimento.
Materiali Occorrenti
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Prodotto EPOMALTMALTA S/PAMBRAPOX REPOX PRIMER FUREPOFLEX BASE RETE DI VETRO PICAPOX P/A |
Consumo 0,5 kg/m lin. variabile variabile 0,3 kg/m2 0,6 Kg/m2 155 g/m2 3,5 kg/mq |
N.B.: per maggiori informazioni consultare le schede tecniche e di sicurezza dei singoli prodotti.
Tel.: +39 0775 806 000