Riparazione di Vasche e Serbatoi in Vetroresina

Ciclo specifico per il recupero di vasche e serbatoi realizzati in vetroresina danneggiati dall’usura.

Descrizione

Molti serbatoi per lo stoccaggio di prodotti, sia liquidi che in polvere, sono realizzati in vetroresina, un materiale composito altamente resistente agli agenti atmosferici, alle atmosfere aggressive, al contatto con sostanze acide o basiche anche concentrate.

Dopo anni di esposizione alle intemperie, tuttavia, anche i manufatti in vetroresina possono presentare un certo grado di danneggiamento e vanno, quindi, restaurati per mantenere inalterata la loro funzione contenitiva.

Il recupero di un serbatoio in vetroresina si effettua con rappezzi parziali del manufatto, se presenta dei danni localizzati, o può interessare l’intera superficie del serbatoio. Inoltre, può essere eseguito sia sulla superficie interna che su quella esterna.

Il lavoro si realizza con stratificazioni di resina poliestere e mat di vetro.

Le resine poliestere utilizzate a questo scopo sono in versione accelerata e tixotropica.

I prodotti specifici si chiamano PICAFLEX 515 AT, di tipo ortoftalico, e PICAFLEX B 300 AT, di tipo bisfenolico.

La scelta tra le due resine va fatta tenendo conto che la resina poliestere ortoftalica è per usi generali mentre quella bisfenolica si distingue per le sue alte resistenze chimiche.

Condizioni di Applicazione e di esercizio

Non ci sono raccomandazioni particolari.

Preparazione del Supporto

Pulire accuratamente la superficie da trattare, rimuovendo lo sporco depositato ed in particolare i grassi e gli oli che potrebbero compromettere l’adesione del rivestimento successivo.

Carteggiare la superficie allo scopo di irruvidirla e favorire l’ancoraggio della resina poliestere.

Modalità di Applicazione

1a fase:

sulla superficie opportunamente preparata applicare a rullo uno strato della resina poliestere PICAFLEX scelta.

2a fase:

sul prodotto ancora fresco applicare il mat di vetro della grammatura di 225 g/mq.

Nell’esecuzione del lavoro si deve aver cura di sovrapporre i teli di mat di almeno 5 cm in modo da formare un’armatura continua.

3a fase:

impregnare il mat di vetro con un’altra mano di resina PICAFLEX.

4a fase:

dopo la polimerizzazione del primo strato di vetroresina, che richiede circa 1 ora, eseguire la doppia armatura ripetendo le operazioni descritte ai punti 1, 2 e 3.

Materiali Occorrenti

Prodotto

PICAFLEX

MAT DI VETRO

Consumo

1,5 kg/mq

500 g/mq

N.B.: per maggiori informazioni consultare le schede tecniche e di sicurezza dei singoli prodotti.