Resine Epossidiche Multistrato

Ciclo per la realizzazione di pavimenti industriali ad elevata resistenza meccanica, chimica e fisica, di spessore variabile tra 2 e 4 mm realizzato con il sistema multistrato.

Descrizione

La realizzazione di pavimenti industriali con il ciclo applicativo di seguito descritto richiede che il supporto in cemento o in mattonelle sia provvisto di adeguate barriere antivapore.

In caso contrario si potrebbero verificare degli inconvenienti sia in fase di applicazione del rivestimento (ad es. formazione di bolle superficiali) sia successivamente, durante l’esercizio (ad es. parziale distacco).

Il ciclo prevede l’impiego di un primer epossidico ( REPOX PRIMER), un formulato a base di resine epossidiche pigmentate ( REPOX P 50), miscela di sabbia di quarzo e finitura con smalto epossidico esente da solventi ( REPOFLEX PV) o smalto poliuretanico ( POLISINTER P)

La scelta della finitura viene fatta in funzione delle caratteristiche desiderate.

Condizioni di Applicazione e di Esercizio

Non eseguire il lavoro a temperature inferiori a 5°C e superiori a 35°C.

Il pavimento può essere posto in esercizio dopo circa 5 giorni dalla realizzazione.

Preparazione del Supporto

Prima di effettuare l’applicazione del rivestimento in resina è indispensabile preparare adeguatamente il supporto.

Pulizia:

I sottofondi in cemento di nuova costruzione devono essere stagionati di almeno 28 giorni.

Vanno sottoposti a pallinatura o abrasivatura meccanica per eliminare il latte di cemento che si forma in superficie.

I vecchi sottofondi in cemento vanno pallinati e se necessario scarificati per rimuovere il primo strato di qualche millimetro che potrebbe risultare friabile a causa dell’usura meccanica o essere interessato ad inquinamento dovuto a versamenti di prodotti chimici (oli, grassi o altro).

Nel caso di pavimenti in mattonelle i migliori risultati si ottengono sottoponendo la superficie delle mattonelle ad un trattamento di pallinatura mediante apposite macchine.

L’operazione di pallinatura assolve ad una duplice funzione: da un lato assicura una perfetta pulizia della superficie da rivestire, eliminando le macchie di grassi, olio e di altri tipi di sporco accumulati sulle mattonelle e tra le fughe, dall’altro provvede ad un irruvidimento della superficie che garantisce l’adesione della resina al pavimento.

Ripristino:

Successivamente alla fase di pulizia occorre regolarizzare le superfici da rivestire mediante sigillatura delle lesioni, risarcimenti in spessore e livellamenti delle asperità. Tali operazioni devono essere eseguite utilizzando malte specificamente formulate tipo AMBRAPOX.

Eventuali buche o cavità di grosse dimensioni devono essere riempite fino ad ottenere una superficie pianeggiante. Per questa operazione si sconsiglia l’impiego di malte cementizie, che richiedono tempi di asciugatura lunghi.

Si suggerisce, invece, l’impiego della malta epossidica da ripristino MALTA S/P, che polimerizza rapidamente e consente di proseguire il lavoro dopo 12 ore circa.

Realizzazione degli sgusci:

In corrispondenza degli angoli parete/pavimento, vanno realizzati gli sgusci.

Il materiale occorrente per questo lavoro è l’ EPOMALT, una malta epossidica bicomponente, tixotropica in modo da permettere l’applicazione anche in verticale.

Modalità di Applicazione

1a fase:

sulla superficie opportunamente preparata applicare il primer epossidico( REPOX PRIMER) opportunamente mescolato con l’apposito indurente, mediante pennello o rullo in ragione di 450-550 gr/m2. Sul prodotto fresco spolverare della sabbia 0,2-0,7 mm in ragione di circa 1,5 kg/m2 per facilitare l’aggancio del rivestimento successivo. Lasciare essiccare per almeno 10 ore prima di procedere alla fase successiva.

2a fase:

Asportare con l’aiuto di una scopa l’eccesso di sabbia non ancorata, precedentemente seminata.

Applicare a rullo la resina epossidica REPOX P 50 opportunamente mescolata con il relativo indurente in ragione di circa 1,2 kg/m2.

Sulla resina fresca seminare miscela di sabbia con curva granulometrica calibrata in ragione di circa 2,5 kg/m2.

Dopo circa 24 ore asportare eventuale sabbia non ancorata e levigare eventuali asperità.

3a fase:

Mano di finitura:

Ø Soluzione con smalto epossidico: applicare mediante rullo, una mano di smalto epossidico bicomponente cicloalifatico ( REPOFLEX PV) in ragione di circa 300 gr/m2 opportunamente miscelato con lo specifico induritore;

Ø Soluzione con smalto poliuretanico:

applicare mediante rullo una mano di smalto poliuretanico alifatico ( POLISINTER P) in ragione di circa 200 gr/m2.

Per ottenere finiture antisdrucciolo aggiungere alla mano di finitura epossidica o poliuretanica, delle perline di polipropilene con curva granulometrica adatta al tipo di antiscivolo richiesto.

MATERIALI OCCORRENTI PER PAVIMENTAZIONE INDUSTRIALE CON SPESSORE DI CIRCA 3mm:

Prodotto

EPOMALT

MALTA S/P

AMBRAPOX

REPOX PRIMER

SABBIA 0,2-0,7 mm

SABBIA MIX

REPOX P 50

REPOFLEX PV

POLISINTER P

Consumo

0,5 kg/m lin.

variabile

variabile

0,5 kg/mq

1,5 kg/mq

2,5 kg/mq

1,2 kg/mq

0,3 kg/mq

0,2 kg/mq